Per le vie della città Marcovaldo non faceva che incontrare altri Babbi Natale rossi e bianchi, uguali identici a lui, che pilotavano camioncini o motofurgoncini o che aprivano le portiere dei negozi ai clienti carichi di pacchi o li aiutavano a portare le compere fino all'automobile. E tutti questi Babbi Natale avevano un'aria concentrata e indaffarata, come fossero addetti al servizio di manutenzione dell'enorme macchinario delle Feste.
E Marcovaldo, tal quale come loro (такой же, как они), correva da un indirizzo all'altro segnato sull'elenco (спешил от одного адреса к другому), scendeva di sella (слезал с седла), smistava i pacchi del furgoncino (сортировал пакеты в фургончике), ne prendeva uno (брал один из них), lo presentava a chi apriva la porta scandendo la frase (вручал его тому, кто открывал дверь, скандируя фразу): — La Sbav augura Buon Natale e felice anno nuovo (Sbav поздравляет с Рождеством, счастливого нового года), — e prendeva la mancia (брал чаевые).
Questa mancia poteva essere anche ragguardevole (чаевые могли быть значительными) e Marcovaldo avrebbe potuto dirsi soddisfatto (мог считать себя удовлетворенным), ma qualcosa gli mancava (но чего-то ему недоставало). Ogni volta (каждый раз), prima di suonare a una porta (прежде чем позвонить в дверь), seguito da Michelino (сопровождаемый Микелино), pregustava la meraviglia di chi aprendo si sarebbe visto davanti Babbo Natale in persona (предвкушал удивление того, кто, открывая дверь, увидел бы Деда Мороза собственной персоной); si aspettava feste, curiosità, gratitudine (ожидал радость, любопытство, благодарность;
Suonò alla porta di una casa lussuosa (позвонил в дверь роскошного дома). Aperse una governante (появилась гувернантка;
— La Sbav augura…
— Be', portate qua (несите сюда), — e precedette il Babbo Natale per un corridoio tutto arazzi (и повела Деда Мороза по коридору, увешанному гобеленами), tappeti e vasi di maiolica (коврами и вазами из майолики). Michelino, con tanto d'occhi (широко раскрыв глаза: «со столькими глазами»), andava dietro al padre (шел за отцом).
E Marcovaldo, tal quale come loro, correva da un indirizzo all'altro segnato sull'elenco, scendeva di sella, smistava i pacchi del furgoncino, ne prendeva uno, lo presentava a chi apriva la porta scandendo la frase: — La Sbav augura Buon Natale e felice anno nuovo, — e prendeva la mancia.
Questa mancia poteva essere anche ragguardevole e Marcovaldo avrebbe potuto dirsi soddisfatto, ma qualcosa gli mancava. Ogni volta, prima di suonare a una porta, seguito da Michelino, pregustava la meraviglia di chi aprendo si sarebbe visto davanti Babbo Natale in persona; si aspettava feste, curiosità, gratitudine. E ogni volta era accolto come il postino che porta il giornale tutti i giorni.
Suonò alla porta di una casa lussuosa. Aperse una governante. — Uh, ancora un altro pacco, da chi viene?
— La Sbav augura…
— Be', portate qua, — e precedette il Babbo Natale per un corridoio tutto arazzi, tappeti e vasi di maiolica. Michelino, con tanto d'occhi, andava dietro al padre.